Una occasione da non perdere
Nello scorso mese di novembre il Movimento Volontari
Marinese ha iniziato
una campagna di sensibilizzazione sui problemi
dei Sud del mondo attraverso le testimonianze dirette di chi si è impegnato a capire e a dare un contributo operativo
alla promozione umana nei campi di
lavoro realizzati in Africa ,
attraverso le riflessioni di chi opera
nel campo della solidarietà e di chi sperimenta, nella nostra Italia,
l’esperienza dell’immigrazione come Abdullaye Ba, ex
funzionario delle Nazioni Unite e
Emanuel Kabungulu,
presidente della Associazione della diaspora africana in Italia.
Abbiamo
voluto dare una piccola testimonianza della ricchezza ritmica e musicale della
cultura e tradizione africana durante l’esibizione dei gruppi musicali Dejalie d’Afrique e Vibrazioni di
Pace.
Non
potevamo non continuare in questo impegno proponendo ad Alex
Zanotelli, missionario comboniano,
di venire a incontrare gli studenti delle scuole superiori e i marinesi in due
momenti distinti, per stimolare una
sensibilità che nella nostra Marineo ha
trovato momenti importanti e che vuole
ulteriormente crescere in
consapevolezza.
Non capita spesso avere occasioni per conoscere testimoni credibili del
nostro tempo in grado di offrire stimoli e riflessioni sul nostro essere uomini
del 21° secolo e cristiani chiamati alla realizzazione del Regno di Dio a
cominciare da questa vita.
Il
contatto con chi per scelta
di vita ha sperimentato, fuori dai contesti ovattati del
benessere, e dentro le lacerazioni della nostra società occidentale, il rapporto diretto con la
povertà, l’ingiustizia, l’oppressione, è l’esperienza che proponiamo ai
marinesi. Infatti giorni 21 febbraio, alle 9,00 Alex Zanotelli incontrerà a
scuola gli studenti dell’ITC di Marineo e alle 11,00 presso il salone delle Collegine, terrà un
incontro aperto a tutti.
Ecco i temi principali e le tappe salienti che hanno scandito la vita di padre Alex: umili origini trentine, studi negli Stati Uniti, la prima missione in Sudan, la direzione di "Nigrizia" con le denunce contro il commercio delle armi e la cooperazione internazionale per la fame nei paesi poveri, la straordinaria esperienza nella baraccopoli di Korogocho, la nascita della rete Lilliput e infine la nuova sfida missionaria nel rione Sanità di Napoli.
Avremo modo di confrontarci con le passioni, il pensiero, le inquietudini di un missionario che ha fatto delle sue battaglie contro la povertà e le disuguaglianze una ragione di vita, delineando, nel segno di una fede profonda in Dio, un’alternativa sociale, economica e politica alla globalizzazione più materialista.
Una occasione da non perdere.
Nino Scarpulla