IL MESE DELLA CONSAPEVOLEZZA

 

Sono quasi due anni che l'Associazione Marineo Solidale si fa promotrice di attività di divulgazione sui temi del volontariato con un occhio di riguardo alle problematiche concernenti il Sud del mondo. In questo contesto nel mese di marzo Marineo Solidale ha promosso numerose iniziative didattiche e di confronto.

Per tre sabati, infatti, i volontari dell'Associazione hanno incontrato le classi dell'I.T.C. e dell'IPSIA di Marineo stimolando i ragazzi ad una riflessione sui temi "forti" dell'impegno sociale.

Con l'ausilio di presentazioni multimediali, in due diverse sessioni di lavoro per classe, è stato affrontato il tema del volontariato presentato come naturale approdo dell'attività di coinvolgimento dei giovani nella società civile. La capacità di mettersi in discussione sposando la causa degli ultimi, dedicando il proprio tempo libero al servizio degli altri, rappresenta forse la soluzione migliore alla presunta apatia delle nuove generazioni.

Questo processo richiede prima di ogni altra cosa consapevolezza.

Per questa ragione il secondo stimolo di riflessione è stato dedicato ad un'analisi delle emergenze umanitarie che interessano il Sud del mondo. Povertà, guerre e crisi sanitarie che rappresentano la quotidianità di miliardi di persone sono state confrontate con l'insoddisfatto benessere dei paesi opulenti del nord che pur rappresentando un quarto dell'umanità consumano da soli il 90% delle risorse del pianeta.

Il bilancio dell'attività di divulgazione può considerarsi molto positivo anche grazie alle numerose adesioni di ragazzi ai futuri progetti di Marineo Solidale.

Per l'intera comunità è stata, invece,  promossa dall'Associazione una conferenza di approfondimento su di un tema specifico del volontariato attivo.

Il momento di confronto ha riguardato il tema "Famiglie possibili - Conoscere ed approfondire la realtà dell'affido familiare", ed ha visto la partecipazione di due operatori del servizio affidi del Comune di Palermo: la Dott.ssa Maria Terruso e la Psicologa Monica Di Trapani.

Si è avuto modo di evidenziare l'importanza di questo istituto che consente a bambini e ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà di trovare accoglienza, per periodi di tempo variabili, in nuclei familiari che ricreino condizioni di affettività e disponibilità altrimenti non fruibili presso istituti di accoglienza.

I soci di Marineo Solidale hanno altresì valutato l'opportunità derivante dall'adozione a distanza, come momento partecipativo al disagio dei più deboli, ed espressione di genitorialità universale. Consentire all'infanzia del Sud del mondo di sfuggire alla fame, alle malattie, alla schiavitù del lavoro minorile o, peggio, allo sfruttamento sessuale, diviene possibile attraverso l'adozione a distanza.  Con il nostro contributo, infatti, le associazioni laiche e religiose  possono dare assistenza ai bambini più sfortunati garantendo loro un'infanzia che altrimenti gli sarebbe negata.

Consapevoli delle potenzialità offerte da questo tipo di intervento i membri di Marineo Solidale hanno già sottoscritto l'adozione di un bambino indiano. Si tratta di un piccolo segno, già peraltro sperimentato da numerosi gruppi ed associazioni marinasi, nonché da molte famiglie. Per cercare di incentivare  sempre più le adozioni a distanza, visto che l'ammontare dell'impegno finanziario potrebbe non essere sostenibile per tutti, Marineo Solidale si fa catalizzatore nel raccogliere l'impegno parziale al sostentamento di un'adozione da parte di diversi donatori  per poi sottoscrivere, a quota raggiunta, l'impegno con le organizzazioni di volontariato.

Un mese, dunque,  intenso di iniziative che è preludio di nuovi momenti di approfondimento e maturazione che saranno di slancio per nuove attività volte al coinvolgimento di altre energie per raggiungere le finalità dell'Associazione. L'interesse e l'attenzione  nei confronti di queste tematiche  motiva sempre più  Marineo Solidale ad andare avanti per la strada intrapresa. Si estende pertanto l'invito a collaborare con l'Associazione a tutta la società civile, alle istituzioni, alle scuole, alle imprese e a tutte le persone di buona volontà.

 

                                                                                                          MARINEO SOLIDALE