IMMIGRAZIONE: DIMENSIONI E
CAUSE
Le
migrazioni sono un fenomeno a dimensione mondiale,
dalle evidenti implicazioni politiche, sociali ed economiche. Nel mondo i
migranti sono più di 175 milioni. Di questi circa 2,5 milioni vivono in Italia.
Non
si riesce ad inquadrare correttamente il fenomeno migratorio, se non si pensa
alle sue cause.
Quello
di oggi è un mondo di esodi in gran parte forzati.
Raramente è la libera scelta a spingere una persona a trasferirsi in un altro
paese. Per lo più si fugge da condizioni di vita divenute
insostenibili. Emigrare per milioni di persone significa
coltivare la speranza di venire nuovamente a capo della loro vita, quando non
addirittura di sopravvivere, in questi casi la scelta migratoria è per
molti aspetti la soluzione ultima. Che in questa determinazione sia insita una buona dose di disperazione ce lo dimostrano i
gravi rischi che i clandestini corrono pur di coronare il loro sogno. Per
migliaia di loro un viaggio di speranza diviene un viaggio
di morte e sofferenza. La scelta migratoria prevede altresì l'impiego di enormi
risorse, sovente assorbe i poveri risparmi di un intero gruppo familiare che
affida il futuro del proprio sostentamento alle rimesse del parente che emigra. Dietro il viaggio di una singola
persona che emigra c'è sempre il progetto di una famiglia lontana che
accompagna l'esodo e ne condivide le speranze e i sogni. Si parte per garantire
la sopravvivenza di chi resta.
Scelte
estreme che
sono incomprensibili ai nostri occhi se non supportate dalla consapevolezza
delle condizioni in cui versa buona
parte dell'umanità. Le persone che vivono in totale povertà sono circa 2,4
miliardi, di questi più
della metà, e cioè 1,5 miliardi, vive in condizioni di miseria assoluta molto
al di fuori della soglia minima di sopravvivenza. Sono ben 40 milioni gli
uomini che ogni anno muoiono nel mondo a cause della fame!
di Nino Di Sclafani